Valentino Rossi Il Dottore vuole continuare a tenere la Yamaha sul tetto del mondo
Casey Stoner Il pitola Ducati prepara per la rivincita dopo la stagione decisamente sfortunata
ROSSI C’È, LA MIA M1 NATA DAVVERO BENE ‘MIGLIORATI TELAIO E MOTORÈ, MA HONDA E DUCATI SEMPRE TEMIBILI SEPANG (MALAYSIA), 5 FEB
Valentino Rossi chiude in bellezza il primo confronto del 2010.
I test di Sepang sono una delle prove generali che porteranno il prossimo 11 aprile in Qatar i 17 piloti della Motogp al vero e proprio scontro, quello che dopo 18 appuntamenti assegnerà il titolo di campione.
Il tempo fatto segnare oggi dal fenomeno di Tavullia è andato quasi a copiare lo stesso record della pista, mancavano poco meno di 4 decimi al 2′00«518. Per Rossi si tratta di una bella iniezione di fiducia, anche considerando l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti che limitano l’utilizzo dei motori a 6 per tutta la stagione. »
È solo il primo test – sorride Rossi – ma sono contento per vari motivi. Primo perchè‚ sono stato veloce sin dall’inizio anche se erano tre mesi che non andavo in moto, quindi vuol dire che sono concentrato e ben preparato, anche se l’importante sarà farsi trovare pronti ad aprile.
Ma l’aspetto davvero positivo è la nostra M1, nata bene. Questa è una pista che a me ed alla mia moto è sempre piaciuta. Comunque stare davanti a tutti per tutti e due i giorni è molto positivo.
Sono anche riuscito a scendere sotto i 2.01 con la gomma morbida. Ho fatto 10 giri di simulazione e sono stato sempre piuttosto veloce. Non conta nulla questo test, ma è una cosa importante psicologicamente perchè‚ abbiamo dimostrato che ci siamo
«Si conferma quindi buona la base di partenza, la Yamaha ha messo a disposizione del campione del mondo una moto già competitiva.»
Sono contento – conferma Valentino – perchè‚ abbiamo migliorato nel telaio, e in questo la Yamaha è sempre stata brava. Devo dire che hanno fatto un lavoro egregio anche sul motore perchè la moto va forte e questo era stato il nostro punto debole della fine del campionato 2009, quindi siamo partiti bene
«Lorenzo afferma che rispetto a Ducati e Honda, la Yamaha manca ancora di accelerazione, confermi questo punto di vista? »
Noi – conferma Rossi – abbiamo avuto sempre un pochino meno motore rispetto a Ducati e Honda, io in questi giorni non mi sono confrontato con nessuno. Magari Jorge lo ha detto perchè‚ ha potuto girare insieme a qualche Honda o a qualche Ducati «Il propulsore, comunque, subirà altre evoluzioni»
Si – risponde il Dottore – questa non è la versione definitiva, abbiamo altre due o tre cose da provare e qualche modifica nell’elettronica. Abbiamo fatto un lavoro di sgrosso, il prossimo test cercheremo di mettere in pista i miglioramenti
« Quanto agli avversari, Rossi terrà d’occhio sia Honda che Ducati» Bisogna sempre avere paura della Honda motivata. Alla fine dei test è andata come ci si aspettava.
Noi quattro (Rossi, Stoner, Pedrosa e Lorenzo, ndr) siamo davanti a tutti, Ben Spies sembra la quinta forza. Bisognerà anche vedere come andranno Pedrosa e Stoner. Quando i valori sono cos bilanciati, Š il pilota che deve fare la differenza
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