E’ entrato in una vera spirale di dipendenza, un minorenne di Lavagna che non riusciva a staccarsi da videogiochi e pc. Al punto da aggredir
e rabbiosamente chi tentava di dissuaderlo dalla sua pratica senza sosta.
C’è stato bisogno dell’intervento della polizia per convincere il giovane ad un ricovero coatto, motivazione: “gravi anaomalie comportamentali”.
Dopo la visita, il medico ha steso l’allarmante cartella clinica in cui rilevava: “dipendenza da pc, a rischio di autolesionismo”.
Trattamento sanitario obbligatorio, dunque, per il giovane travolto dal “consumo” della nuova droga e ricovero nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Lavagna.
Crisi di rabbia e isterismo hanno accompagnato il distacco del ragazzo dall’infernale macchina computerizzata, con cui si intratteneva sempre per giochi di ruolo o d’azzardo.
Il primario del dipartimento dipendenze e comportamenti di abuso di Lavagna ha commentato: “I videogiochi, i computer in genere possono creare dipendenza. È un fenomeno nuovo, ma in rapida espansione. Attenzione, però, non è mai un fatto isolato: il paziente è affetto sempre anche da altri problemi”.