Parte bene la nuova stagione dell’Inter con Rafa Benitez in panchina.
I nerazzurri hanno infatti battuto nella supercoppa italiana la Roma per 3 a 1 e si aggiudicano il primo trofeo della stagione.
L’avvio è molto piacevole: un colpo da una parte e uno dall’altra, a ritmi certo non forsennati ma neppure soporiferi. Maicon cerca l’affondo, Eto’o si alterna a Milito in posizione centrale. La Roma, che offre Menez, Pizarro, Vucinic, Perrotta e Totti dal primo minuto, gioca in modo inizialmente molto piacevole: è Vucinic a costringere Julio Cesar alla prima vera parata dell’incontro e subito dopo è invece il francese a mettere sul fondo da ottima posizione.
Ma al 20′ la Roma passa : palla perfetta per l’inserimento di Riise che evita Zanetti e appoggia in rete con un tiro preciso che rimbalza dal palo nella porta : 1-0 Roma.
L’Inter reagisce senza scomporsi né sbilanciarsi ed al 42’ quando su un pallone perso da Milito, Vucinic mette in crisi i compagni con uno sciagurato retropassaggio che sorprende sia Juan che Lobont riagguanta il pari grazie a Pandev. Il secondo tempo si apre con ritmi un po’ più blandi, il fiato più corto, le idee meno lucide. L’errore lo commette invece il signor Romagnoli che sbandiera un fuorigioco inesistente di Eto’o prontissimo a scaricare su Milito. Il gol è annullato. Ma dopo pochi minuti l’Intertrova il vantaggio: percussione di Samuel, scarico a destra su Milito il cui cross trova Eto’o pronto a mettere in gol con un tocco di grande efficacia.
La gara si innervisisce e l’Inter sembra poter dilagare. Un paio di ottime conclusioni di Maicon, che cerca il gran gol, e la rete di Eto’o che, imbeccato da un errore di Taddei e lanciato da un appoggio di Sneijder, calcia con forza da posizione angolata sorprendendo per la terza volta Lobont e la difesa giallorossa. L’Inter sfiora anche il quarto gol con Milito e ringrazia Julio Cesar, attento a evitare complicazioni inutili su una conclusione non facile di Menez.
Finisce 3-1, con l’Inter che domina, quasi senza volere, e che si prende la prima Coppa: la meno importante, anche se Super.